Non solo rossi a Montefalco di Filippo Iannarone & Mirko Torrini
18 ott
Un solatio pomeriggio di inizio Autunno ci porta a gironzolare tra colline, vigneti e, inevitabilmente, cantine di quella parte dell’Umbria assurta a recente maggior fama non solo per le rinnovate mirabilia di Benozzo Gozzoli o le magnifiche tessiture creatrici di stupendi lini e sgargianti trame, quanto e forse soprattutto per la gloria conquistata sul campo, scusate sui vigneti, da fantastiche annate di sagrantino e delle sue varie combinazioni. e modulazioni nei rossi di questa apprezzata d.o.c.g. .
Memori di tante positive esperienze gustative e sempre alla ricerca di spunti enologici originali ci siamo imbattuti del tutto involontariamente e su convincente insistente suggerimento di un amico Oste di talento – un Oste con la O maiuscola in quel di Montefalco – in un affascinante bianco della cantina Spacchetti.
Proprio alle porte di Montefalco il Colle Ciocco è il toponimo della giacitura dei vigneti della Famiglia Spacchetti e della omonima Cantina: una giacitura di bellezza bucolica ineffabile coronata da monti, valli e pendici di gran fama con torri e castelli e comuni e arricchita dalla sinuosità del Clitunno. E’ qui che nel 1935 Settimio Spacchetti ha creato la sua azienda agraria, oggi affidata alla seconda generazione, i figli Lamberto ed Eliseo, con otto ettari di vigneto di sagrantino e varie uve e nove ettari di magnifico oliveto. E’ qui che nasce il “Clarignano†con un felice accoppiamento di un generoso grechetto ammansito nella sua naturale e congeniale agrezza dalla aromaticità , finezza ed equilibrio di un eccellente viognier.
L’incontro con questo elegante bianco dalla luce brillante e carica al contempo impone subito una percezione olfattiva intensa e marcatamente fruttata con accenti di pesca e frutta tropicale ed a seguire al palato una emozionante freschezza equilibratamente abbinata a morbidezza e sapidità .
Il risultato d’insieme comporta una valutazione di rara eleganza per un bianco di queste zone e, quindi, inevitabilmente una raccomandabilissima new entry nella nostra carta dei vini.
Ed ecco alcuni dettagli tecnici del “Clarignano†della cantina Spacchetti :
* Produzione: 8000 bottiglie
* Uve: Grechetto 50%; Viognier 50%
* Vinificazione: pressatura soffice, chiarifica statica a freddo e fermentazione in   acciaio a temperatura controllata
* Maturazione: sulle fecce in vasca di acciaio per 4 mesi
* Affinamento: in bottiglia per 3 mesi
IL SUGGERIMENTO DEL SOMMELIER MIRKO TORRINI
Servire molto fresco, ma non freddo (ca. 12 C). Un abbinamento ideale:Â carpaccio di pesce spada su insalata di finocchi e gelato di cipolla (ricetta dello Chef Nicola Fanfano)






















